CapiAmo il Clima

1274896_659360677530673_9087638065191095888_oCome raccontavo in un post precedente per  il secondo anno ho partecipato alla settimana di Italia Unita per la Scienza. Oltre a partecipare all’organizzazione, essere tra i supporter della serata e dell’evento nazionale, ho presentatola serata per descrivere ai presenti gli obbiettivi dell’iniziativa.

Il 19 maggio si è tenuta una “birra” scientifica presso il pub You Too di Caserta per parlare di previsioni meteorologiche e qualità dell’aria, alla serata hanno partecipato come relatori Raffaele Montella dell’Università Partenope di Napoli e Giuseppe Agrillo del CNR.

Per chi non è risucito a raggiungerci ecco la presentazione Prezi che unisce tutti i contributi della serata.

Il tema è stato scelto in seguito a due considerazioni, la prima semiseria, il bizzarro inverno Casertano che ha visto per ben due volte la neve! seguito da una strana primavera che non si convince a cedere davvero il passo all’estate. La seconda motivazione, questa seria, è l’assenza nell’Università Italiana di dipartimenti di ricerca che si occupano in modo specifico di previsioni meteorologiche. Infatti, l’ente Italiano preposto alle previsioni del tempo è L’Aeronautica Militare, il cui scopo dovrebbe essere solo la redazioni delle previsioni meteo per il traffico aereo, ma ad oggi è l’istituto che redige le previsioni sulla quale base la protezione civile redige le allerte.

Eppure gli Italiani sembrano ossessionati dal meteo! infatti i siti ed i blog dedicati alle previsioni sono numerosi, purtroppo non sempre affidabili e privi di interessi economici. Durante la serata Raffaele Montella che fa parte del Centro Campano per il Monitoraggio e la Modellistica Marina e Atmosferica ha spiegato che l’affidabilità di un sito di previsioni meteorologiche sta nel modello che viene utilizzato per elaborare le previsioni, un sito serio di previsioni meteorologiche non ha problemi ad indicare quale utilizza e la sua versione. Per chi vive in Campania per le previsioni meteo si può anche utilizzare il sito del CCMMA ma non vi aspettate disegnini del sole e delle nuvole!

Il secondo intervento della serata ha presentato il progetto AriaSana del CNR,  se vi interessa il progetto hanno realizzato un documentario che parla della loro attività e delle loro strumentazioni.

Questo progetto è piaciuto molto al pubblico Casertano, sopratutto per quanto riguarda la possibilità di poter vedere le centraline di monitoraggio di AriaSana proprio a Caserta. La nostra è una piccola realtà, sopratutto se paragonata a città come Napoli, eppure ripetutamente si parla di qualità dell’aria sopratutto in aree della città interessante da un intenso traffico veicolare che più volte sono state chiuse al traffico.

Purtroppo alla serata non ha potuto partecipare il prof. Capasso del DiSTABiF della Seconda università di Napoli, ma se volete leggere qualcosa delle loro ricerche sulla qualità dell’aria a Caserta potete leggere questo articolo, che si collega anche all’ultima presentazione della serata, il mio progetto di divulgazione SUstaiNability, del quale vi parlerò presto.

Proprio oggi si conclude la settimana di IUS, che oltre alla “birra” casertana  ha visto molti eventi in tutta Italia, ma le attività del movimento non si fermano, se visitate il nostro sito ed i social network potete continuare a seguire la nostra battaglia quotidiana contro la disinformazione scientifica.