Europeana MOOC in Italiano!

Dopo il successo delle edizioni in inglese, spagnolo e portoghese, siamo felici di annunciare che ora è disponibile anche in italiano e in francese il #EuropeanaMOOC: “Europeana in classe: costruire le competenze del 21° secolo con il patrimonio culturale digitale”, il cui scopo è quello di potenziare le conoscenze degli insegnanti sul patrimonio culturale e presentare loro nuovi concetti, come l’apprendimento basato su progetto o le STEAM.

Se ti interessano i metodi migliori per usare la tua competenza culturale in classe, migliorare le tue abilità digitali e pedagogiche, e molto altro, iscriviti al MOOC Europeana. Il corso inizia il 16 marzo 2020 e dura 5 settimane. Cosa aspetti!iscriviti qui.

Esero Caserta

L’European Space Education Resource Office, o ESERO, è un progetto educativo dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) per le scuole primarie e secondarie. Il progetto ESERO utilizza lo spazio come un contesto stimolante per le STEM, ovvero cala nella realtà della scuola quanto accade nella ricerca, cercare soluzioni per l’esplorazione spaziale che poi porteranno benefici anche nella vita di tutti i giorni. ESERO Italia nasce da una collaborazione di ANISN e ASI insieme ad altri partner universitari, una delle prime azioni dell’ufficio è stata quelle di coinvolgere i docenti nell’utilizzare il tema spazio nelle proprie classi.

Come Tutor del progetto nel 2019 ho organizzato per ESEROitalia un workshop per docenti presso il Planetario di Caserta. Ho raccolto un pò di momenti in questo evento di twitter, spulciandolo potrete trovare anche idee per attività didattiche interessanti.

https://twitter.com/anivarGatisereT/status/1180114658637893633

MALIA

Con il mio solito “elegante ritardo” a luglio 2018 vi ho riassunto la mia attività per il progetto Marine litter awareness hands on actions through learning by doing (MALIA) ed il più velocemente possibile sono qui a raccontarvi del secondo anno del progetto.

La mia partecipazione in questo progetto, come coordinatrice per AIRIcerca, ha cambiato la mia percezione del problema dell’inquinamento dei mari da parte della plastica, in particolare quella monouso. Grazie al progetto abbiamo raccolto dati in 4 siti tra mar mediterraneo e oceano atlantico, ed abbiamo costatato che nonostante le diverse normative e regolamentazione, l’inquinamento da plastica è un problema comune, da affrontare globalmente.

Per questo motivo insieme agli altri partner del progetto abbiamo realizzato delle attività didattiche da realizzare in classe modo da sollevare il problema con i cittadini di domani. In particolare io ho realizzato una lezione dove i ragazzi devono creare un ipotetica roccia del futuro, che potrebbe essere molto diversa dalle rocce che vediamo attualmente dato quello che ritroviamo attualmente in mare.

A breve dovrebbero essere disponibili anche le attività in italiano, ma intanto vi consiglio di iniziare a dare un occhiata ai materiali in inglese.

Europeana DSI-4

Il 2019 è stato un anno pieno di cose e progetti, ma molto del mio tempo l’ho dedicato a lavorare per Europeana.

Ho iniziato una nuova esperienza come “ambasciatrice” per la piattaforma per la cultura digitale Europea.

Insieme a 10 docenti provenienti da tutta Italia ho lavorato per realizzare attività didattiche utilizzando materiali della piattaforma Europeana. Il nostro lavoro e la realizzazione delle attività didattiche sono on line sul blog Teaching with Europeana.

https://twitter.com/anivarGatisereT/status/1073601866460749825

Il 2019 è stato cosi pieno di cose che non ho avuto modo di parlarne sul blog, ma se volete saperne di più su come potete portare Europeana nelle vostre classi potete dare un occhiata ai due webinar che ho tenuto

Porta il #patrimonioculturale nella tua classe con @Europeanaeu! ti aspetto l’11/1/2019 alle 17:00 insieme a @DiGiorgioSara per parlare di risorse gratuite per le tue #lezioni in un #webinar in Italiano! ecco il link per collegarsi: https://t.co/b0tce0zhze pic.twitter.com/gs3xSdwGlk— Teresita (@anivarGatisereT) 17 dicembre 2018

il 7-8 giugno ho partecipato al workshop conclusivo del primo anno di progetto insieme a due delle fantastiche docenti con cui ho avuto il piacere di collaborare. Abbiamo celebrato un anno di lavoro (ed il mio compleanno) e brindato al secondo che sta per iniziare.

https://twitter.com/anivarGatisereT/status/1137334715608981505

A breve riprenderemo a lavorare attivamente per Europeana, ed il 2020 riserva tante sorprese, tra cui in MOOC su Europeana completamente in Italiano! perchè non vi iscrivete a questo link?

#FUTURAcaserta

L’estate non è solo vacanza ma anche tirare le fila di quanto portato a termine, e quindi eccomi con voi a raccontarvi un pò di cose che ho avuto il piacere di fare nello scorso anno.

Ad ottobre 2018 c’è stata la tappa casertana di FUTURA e con un pò di caparbietà sono riuscita ad esserci anche io per parlare di Scientix.

Appena tornata da uno scambio a Cipro del progetto MALIA (mi chiedo sempre se sono io che mi butto in troppe cose o alcune giornate sembrano catalizzare tutti gli eventi) mi sono catapultata nel meraviglioso borgo di San Leucio per il mio workshop. E’ sempre bello partecipare ad eventi di formazione cosi importanti, quando poi sei nella tua città e con una vista del genere, diventa tutto davvero speciale.

I partecipanti al workshop hanno avuto modo di conoscersi grazie ad un bingo speciale. Si tratta di un attività molto carina che vi consiglio assolutamente di organizzare anche con i vostri ragazzi in classe, qui trovate come realizzare le cartelle.

Insieme con i partecipanti al workshop abbiamo esplorato il portale di Scientix e tutte le possibilità che offre ai docenti STEM, incluso il portale NEXT-LAB con le lezioni in modalità IBL e i laboratori virtuali.

Devo dire che il feedback dei partecipanti è stato ottimo, e sono sicura di rivederli presto in persona o virtualmente nelle tantissime attività proposte da Scientix.

Purtroppo a causa dei miei altri impegni ho potuto partecipare a FUTURA caserta solo per un pomeriggio, ma sono davvero contenta di averne fatto parte e di aver contribuito, anche se solo in minima parte, alla scuola digitale che verrà