La percezione del rischio Tsunami nel mar Tirreno

Non ci credo neanche io ma finalmente il mio nuovo paper è on line!

Qualche anno fa, con il mio amico/collega Nicola Mari, abbiamo iniziato a studiare cosa poteva accadere in caso di una frana sottomarina su un versante del Vulcano Marsili. Da li abbiamo iniziato a chiederci quanto ne sapeva la popolazione che vive ai bordi del mar Tirreno dell rischio tsunami collegato a questo Vulcano. Abbiamo creato un questionario che è stato diffuso in Campania, Calabria e Sicilia, prevalentemente d’estate e molte volte direttamente in spiaggia.

L’analisi dei dati ha portato a delle conclusioni molto interessanti per quanto riguarda la percezione del rischio tsunami collegato alla presenza di un Vulcano. La maggior parte delle persone collega il rischio all’attività vulcanica e non alla struttura stessa del Vulcano. Risultati interessanti sono emersi anche dalle domande che chiedevano degli eventi che hanno causato tsunami nel sud Tirreno in passato.

Ma non voglio rovinarvi la sorpresa 😛 se volete leggere l’articolo potete dare un occhiata qui.

eTwinning Varsavia

Estate! finalmente riesco a ritagliarmi un pò di tempo per condividere con voi cosa è accaduto negli ultimi mesi. Mi rendo conto che è passato troppo tempo da quando ho aggiornato le mie attività sul blog, ma anche se non sono proprio news freschissime ci tengo a raccontarvi cosa ho fatto negli ultimi mesi!

Partiamo dalla mia prima esperienza con eTwinning !

Tutte le persone coinvolte nel mondo della scuola conoscono questa community, ma credo che per capire a pieno lo spirito del progetto bisogna partecipare ad un evento dove sono presenti eTwinners da tutta Europa. Lo scorso settembre ho risposto ad una call e dopo un mese ero ad un incontro per beginners a Varsavia!

Sono stati tre giorni intensi, nei quali ho compreso lo spirito di questa iniziativa, persone che amano il loro lavoro che si stimolano a vicenda per portare avanti progetti innovativi che fanno crescere le future generazioni di cittadini Europei. Detto questo, perchè non entrare in questa comunità e diventare un eTwinners? spero di mostravi presto i risultati di questo primo seminario “di contatto”.

https://twitter.com/anivarGatisereT/status/1049002092323659777

Vi aspetto su Twitter per #MSFTEduChat di Marzo!

Perchè sorrido cosi?

Perchè il 19 marzo alle 18:00 ospiterò per l’italia un TweetMeet sulle STEM e quali sono i prossimi passi per rendere gli attuali studenti competenti in queste materie.

Ma cosa sono le STEM? un acronimo che mette insieme Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica, degli argomenti strettamente connessi che rappresenteranno una parte sempre più importante della futura società. Tanto importante che anche se un ragazzo non è interessato a lavorare in questo campo, dovrà comunque padroneggiare delle competenze STEM per risolvere problematiche della vita di tutti i giorni.

È cosa è un tweetmet? è uno scambio di idee tra docenti di tutto il mondo che dialogano attraverso twitter scambiandosi idee e buone pratiche. Questo incontro di un ora viene organizzato in un mese di lavoro che vede facilitatori di diversi paesi che rendono il dialogo accessibile in diverse lingue tra cui l’Italiano.

Vuoi partecipare ma non hai un account twitter? nessun problema, basta googolare gli hashtag del tweetmeet

#MSFTEduChat #STEM  #MakeWhatsNext

per seguire in diretta che questa chat mutilingua. Se volete partecipare potete solo alla chat in Italiano basta seguire

#TweetMeetIT

Spero che il mio entusiasmo (capito perchè sorrido cosi?) sia contagioso e vi aspetto il 19 marzo.

Per saperne di più ecco l’annuncio del TweetMeet sul blog Microsoft Education ed la presentazione Sway

STEM school label

Da settembre a dicembre 2108 ho collaborato con altri docenti europei alla realizzazione di un tool per l’autovalutazione delle scuole riguardo la rilevanza delle STEM nel loro curriculo. Si tratta di un progetto molto interessante chiamato STEM school label che nei prossimi anni aiuterà le scuole europee a migliorare le proprie attività nell’ambito delle STEM.

Grazie al tool di autovalutazione, alla cui redazione ho collaborato, le scuole possono comprendere i punti deboli del loro curriculo STEM e vengo forniti feedback su come migliorare le competenze in campo STEM.

Partecipare alla redazione del tool è stato molto interessante, oltre alla condivisione delle mie esperienze e strategie in campo STEM, mi ha permesso di riflettere sulle mie esperienze, come migliorare la mia azione didattica e sopratutto sulla rilevanza del lavoro di gruppo nella didattica.

Chiedete l’autorizzazione al vostro dirigente e valutate il livello di competenza nelle STEM nella vostra scuola, è solo l’inizio di un percorso che vi aiuterà a migliorare il vostro lavoro e quello dei vostri colleghi.

Sono state individuate 20 scuole che hanno raggiunto un elevato livello di competenze che saranno ambasciatrici del progetto. Purtroppo tra queste scuole non ci sono istituti italiani, ma spero di vederne presto una.