Topos e cronos: Terra di lavoro – dalla centuriazione romana ai giorni nostri

Tra le varie cose in cui mi sono cimentata in questo inizio 2018 ho c’è un modulo previsto dal progetto PON inclusione presso L’IC Vanvitelli di Caserta.  Sono stata “l’esperta” di un corso dal titolo davvero poco amichevole ” Topos e Cronos: Terra di lavoro – dalla centuriazione romana ai giorni nostri“, quando l’ho sentito per la prima volta  “Topos” mi ha fatto innamorare di questo lavoro, ma sapevo che sarebbe stato complicato rendere altrettanto entusiasti dei ragazzi delle medie.

Il primo passo è stato avvicinare degli adolescenti a quello strano oggetto in disuso (tranne che per gli addetti ai lavori) chiamato carta topografica. Siamo partiti davvero da lontano,   gli ho mostrato un video dell’Istituto Luce su un convegno di Fotogrammetria. I ragazzi oggi sono abituati a vedere droni che scattano foto, ma credo sia utile fargli campire come la tecnologia ha cambiato le nostre vite nell’ultimo secolo.

Dopo questo tuffo nel passato ho lasciato i ragazzi andare prima con l’immaginazione, e successivamente ragionare, su come possiamo costruire una carta topografica. Grazie a qualche semplice strumento e tutto ( o quasi) il tempo che volevano per pensare sono venuti fuori dei  risultati sorprendenti.

Ed eccoci finalmente a “lavorare su carta”, siamo partiti con una carta a scala regionale, grazie alla cartografia fruibile dal Geoportale della Regione Campania, per arrivare al dettaglio della nostra città grazie alla cartografia della Comune di Caserta.

Dopo questa attività i miei ragazzi erano entrati abbastanza in confidenza con il Topos tanto da poter iniziare ad analizzare il Cronos della città di Caserta. Siamo andati in giro per la nostra città, e tanti edifici, luoghi e opere d’arte che i ragazzi vedevano ogni giorno hanno preso una luce diversa, e sopratutto finalmente hanno raccontato la loro storia. Ho parlato di questa uscita anche nel Blog della STEM Discovery Week 2018, ci tenevo a mostrare a tutta Europa la mia città.


Le informazioni hanno iniziato ad essere tante, ed ho dovuto scegliere uno strumento per unire tutto , dopo tanto lavoro sul cartaceo ho deciso di far lavorare i ragazzi con uno strumento dei loro giorni: Google Maps.

Quando si è in possesso di un account Gmail è possibile creare le proprie mappe, dove si possono aggiungere luoghi, (con tanto di foto ed informazioni, creare percorsi e disegnare linee. Abbiamo utilizzato questo strumento per la seconda parte del nostro percorso, per leggere ed annotare su carta come si sono stratificate le tracce del passato nella nostra città, il risultato è questa mappa.

Al termine del nostro percorso con i ragazzi ci siamo chiesti come presentare questi tre mesi di lavoro, abbiamo pensato ad un gioco. Se volete scoprire alcuni dei tesori della nostra città potete scaricare la nostra caccia la tesoro da questo link.

EGU 2018

Il mio blog è iniziato con la mia partecipazione all’EGU 2015, e tornare a parlare di un progetto presentato a questa conferenza è sempre un piacere, sia per il lavoro che c’è dietro ognuno di questi lavori, che come giro di boa. Quest’anno il progetto è davvero ambizioso, ed ancora in corso, abbiamo chiesto a tutti i partecipanti alle Olimpiadi delle Scienze della Terra, una competizione per studenti del triennio delle superiori che si tiene da tre anni, le loro motivazioni ed aspettative riguardo questa competizione.

 

I primi risultati  relativi alla prima fase della competizione, sono stati presentati a Vienna, ma l’analisi, svolta mediate questionario, è ancora in atto per tutta la durata della competizione (regionali e nazionali). Ringrazio tutti i docenti e studenti che hanno compilato il questionario, ed un grande in bocca al lupo a chi presto gareggerà per le nazioni a Varese.

Science in school parla di Fracking

 Science in School è una rivista che vi consiglio assolutamente di seguire, sia online che nella versione cartacea (entrambe gratuite). Ogni numero è ricco di news dal mondo della scienza e proposte di attività didattiche.

Nella issue 43 è stato pubblicato un articolo sulla tecnica del fracking, e potete leggere la mia review, su come queste informazioni possono essere utilizzate per organizzare un attività a scuola.