89 SGI

Il mio amore per le Scienze della Terra è tanto forte da farmi ritornare a Pisa dopo 4 anni con la mia partner in crime Costantina Cossu missione: parlare di Scientix all’89 edizione del convegno della società geologia Italiana.

 

Ogni anno in questo convegno viene organizzata una sessione dedicata alla scuola, e dopo l’edizione Napolentana dove ho presentato un poster sui risultati della prima edizione delle olimpiadi delle Scienze della terra  quest’anno ho deciso di presentare ai dicenti presenti come le risorse presenti nel portale di Scientix possono essere utili per la didattica delle Scienze della Terra.

Oltre alla presentazione orale ho portato anche un poster, un idea elaborata insieme al gruppo speleologico napoletano.  Se volete potete leggere gli abstract qui.

SUstaiNability

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E’ passato troppo tempo senza parlavi della mia “creatura” ovvero il sito di divulgazione scientifica che ho creato per il Dipartimento STABiF dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”.

882032_418001094956421_765011001_oSUstainNability è nato per la tesi della mia seconda laurea. Sul finire del 2012 la mia città, Caserta, è balzata alle cronache nazionali non per la nostra meravigliosa Reggia bensì come “terra dei fuochi”. I nostri problemi in campo ambientale sono stati riportati sui media nazionali creando molto allarmismo ed una buona quota di disinformazione. Io ero al termine degli studi,  con tanta voglia di proporre informazioni corrette sullo stato dell’ambiente in provincia di Caserta ed attratta dalla divulgazione scientifica, ho proposto alla mia relatrice di imbarcarci in questa impresa.

Il termine non è stato scelto a caso in quanto non è stato semplice scrivere articoli a 4 mani con ricercatori tentando di semplificare il linguaggio per rendere delle ricerche scientifiche comprensibili per un pubblico di non addetti ai lavori.

I post del sito sono stati condivisi sui canali social (Facebook e Twitter) ed ho analizzato i dati di accesso in modo da valutare la validità di questa attività divulgativa.

Non è stato un lavoro semplice, sopratutto far capire ai ricercatori coinvolti che l’utilizzo di un linguaggio informale o delle strutture tipiche della comunicazione scientifica non voleva dire sminuire l’importanza di un lavoro, ma solo renderlo accessibile anche a non accademici. Ma per fortuna Il duro lavoro è stato ricompensato da diversi riconoscimenti nei convegni in cui il progetto sustainability è stato presentato.

La ricerca è stata pubblicata su Natural Hazards and Earth System Sciences enjoy it