1 anno di PNSD

Dal 25 al 27 novembre la mia città ospita nella spettacolare Reggia di Caserta una tre giorni dedicata al primo anno del Piano Nazionale Scuola Digitale.

L’evento prevede diversi momenti di formazione per i docenti, presentazione di nuove tecnologie ed un hackathon per studenti di diverse scuole Italiane. Nel programma sono stati inseriti diversi workshop su temi di attualità, come il BYOD  o l’utilizzo dei social media nella didattica.

Mi piace molto la scelta della location (ma da casertana sono di parte) e delle date, perchè hanno dato la possibilità di partecipare sia a docenti che studenti, ma sono un pò delusa dai risultati, che mi sembrano bel lontani da quelli pubblicizzati.

 

L’evento ha lo scopo di fare il punto della situazione dopo un anno dalla presentazione del piano e promuovere proposte per il futuro. Una location mozzafiato, tanta promozione, tante idee ma, a mio parere, poca sostanza, sia per i contenuti proposti che per la distanza con la realtà scolastica. Eventi come questo servono sopratutto per favorire il networking e non come vetrina per le scuole all’avanguardia. La condivisione di buone pratiche funziona, ma quando avviene tra “pari” e non calata sui dirigenti, che a loro volta la scaricheranno sui docenti, a cui non resterà che imporsi sugli alunni.

 

Condivido la necessità di una scuola digitale, ma credo che prima di propagandare numeri ed eccellenze, bisogna lavorare molto sulla “base”. Credo possa essere molto utile spingere i docenti a creare le proprie soluzioni digitali, senza imporgli prodotti solo perchè “sono di moda”, favorire la condivisione di idee e…. un pò di meritocrazia… (ma questa è un altra storia).