L’eruzione del Krakatoa del 1883 in fumetti

 Oggi vi riporto un post che ho scritto per Italia Unita per la Scienza

un mio post per Italia Unita per la Scienza

Posted by GeoSita on Friday, 30 October 2015

Il Krakatoa è un Vulcano indonesiano che si trova nell’attuale isola Rakata, che nel 1883 ha originato una delle più grandi eruzioni vulcaniche avvenute sul nostro pianeta. Prima dell’eruzione l’isola era formata da tre apparati vulcanici, la cui attività riprese dopo due secoli di inattività nel maggio del 1883, il culmine dell’eruzione venne raggiunta il 26 agosto dello stesso anno e portò al collasso dell’apparato vulcanico.

L’eruzione del 1883 è stata generata dalla risalita di un magma molto ricco in Silice, questi tipi di magma sono molto viscosi e quindi si muovono molto lentamente, tanto che il magma si raffredda durante la risalita ed i gas che lo compongono restano intrappolati all suo interno dentro delle bolle. Quando la pressione dei gas intrappolati nelle bolle supera la pressione esercitata delle rocce circostanti si innesca un eruzione vulcanica, il magma viene frammentato in particelle vetrose di piccole dimensioni che vengono trascinate in alto dai gas creando una colonna che può raggiungere 25 km di altezza. L’innesco dell’eruzione del Krakatoa ha generato il più forte boato mai registrato sul nostro pianeta, questo non è stato udito immediatamente, perchè le onde sonore viaggiano più lentamente delle onde luminose, ma è arrivato fino in Australia.

Dopo la sua formazione la colonna di cenere e gas può diventare più pesante rispetto all’atmosfera circostante (a causa di una grande quantità di materiale solido o una diminuzione di gas che la sostengono) quando accade ciò la colonna collassa muovendosi lungo i fianchi del vulcano come una corrente piroclastica (flusso piroclastico o surge). Le correnti sono formate da gas e ceneri con una temperatura compresa tra i 500° e la temperatura ambiente e si muovono a velocità molto elevate
Il materiale derivato dall’esplosione del Krakatoa cadendo in mare ha generato delle onde di maremoto, le rocce vulcaniche sono state riversate in mare spostando l’acqua che ha iniziato a propagarsi attraverso un onda lunga (dal giapponese Tsunami) che si infrange sui fondali più bassi.

Quando le particelle più pesanti della colonna eruttiva non sono sostenute dai gas cadono sotto l’azione della forza di gravità come la pioggia. Tra queste abbiamo le pomici, si tratta di rocce ricche in silice, vetrose piene di vacuoli, queste caratteristiche rendono le pomici molto leggere e con una densità minore di quella dell’acqua, infatti quando le pomici ricadono in mare galleggiano.
Tutti questi fenomeni sono tipici di eruzioni vulcaniche esplosive ad alta energia, ma non è detto che avvengano sempre in questo ordine.

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#IoVaccino

Un off-topic per un blog tutto Geo,  la campagna ‪#‎IoVaccino‬ NO ALLA ‪#‎disinformazione‬ promossa da The social media mama e ‪appoggiata da Italia Unita per la Scienza, CICAP, No alle Pseudoscienze, BUTACNoi di Minerva e AIRIcerca.

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Vaccinare tuo figlio è importante per la sua salute e per quella di chi gli sta intorno. Perché? Perché la vaccinazione è la strategia di prevenzione più economica, efficace e socialmente utile contro le malattie. Geosita aderisce e sostiene l’iniziativa a favore delle vaccinazioni e della corretta informazione a riguardo.

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Partecipa anche tu! Scattati una foto con gli hashtag della campagna:

#IoVaccino No alla #disinformazione

Se avete bisogno di maggiori informazioni sui vaccini è attivo il call center nazionale Vaccini e Vaccinazioni, promosso dal Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie (CCM) del ministero della Salute e dall’Università degli Studi di Foggia a cui fa capo il progetto. Il numero verde 800.56.18.56 è attivo il lunedì dalle 10 alle 18.

Inoltre in rete ci sono diverse pagine internet affidabili sull’argomento vaccini

http://www.vaccinarsi.org/ (portale della Società Italiana di Igiene)

http://www.levaccinazioni.it/ (network italiano per le vaccinazioni)
http://italiaxlascienza.it/main/datalink/vaccini/ (banca dati di articoli vari)
http://www.butac.it/attualmente-vaccini-compendium/ (raccolta)
http://medbunker.blogspot.it/p/lista-dei-post.html (raccolta)
http://www.chiedileprove.it/ (siate scettici e chiedete sempre i riferimenti)

 

Io ho firmato la petizione per richiedere la vaccinazione obbligatoria per frequentare la scuola e tu?

CapiAmo il Clima

1274896_659360677530673_9087638065191095888_oCome raccontavo in un post precedente per  il secondo anno ho partecipato alla settimana di Italia Unita per la Scienza. Oltre a partecipare all’organizzazione, essere tra i supporter della serata e dell’evento nazionale, ho presentatola serata per descrivere ai presenti gli obbiettivi dell’iniziativa.

Il 19 maggio si è tenuta una “birra” scientifica presso il pub You Too di Caserta per parlare di previsioni meteorologiche e qualità dell’aria, alla serata hanno partecipato come relatori Raffaele Montella dell’Università Partenope di Napoli e Giuseppe Agrillo del CNR.

Per chi non è risucito a raggiungerci ecco la presentazione Prezi che unisce tutti i contributi della serata.

Il tema è stato scelto in seguito a due considerazioni, la prima semiseria, il bizzarro inverno Casertano che ha visto per ben due volte la neve! seguito da una strana primavera che non si convince a cedere davvero il passo all’estate. La seconda motivazione, questa seria, è l’assenza nell’Università Italiana di dipartimenti di ricerca che si occupano in modo specifico di previsioni meteorologiche. Infatti, l’ente Italiano preposto alle previsioni del tempo è L’Aeronautica Militare, il cui scopo dovrebbe essere solo la redazioni delle previsioni meteo per il traffico aereo, ma ad oggi è l’istituto che redige le previsioni sulla quale base la protezione civile redige le allerte.

Eppure gli Italiani sembrano ossessionati dal meteo! infatti i siti ed i blog dedicati alle previsioni sono numerosi, purtroppo non sempre affidabili e privi di interessi economici. Durante la serata Raffaele Montella che fa parte del Centro Campano per il Monitoraggio e la Modellistica Marina e Atmosferica ha spiegato che l’affidabilità di un sito di previsioni meteorologiche sta nel modello che viene utilizzato per elaborare le previsioni, un sito serio di previsioni meteorologiche non ha problemi ad indicare quale utilizza e la sua versione. Per chi vive in Campania per le previsioni meteo si può anche utilizzare il sito del CCMMA ma non vi aspettate disegnini del sole e delle nuvole!

Il secondo intervento della serata ha presentato il progetto AriaSana del CNR,  se vi interessa il progetto hanno realizzato un documentario che parla della loro attività e delle loro strumentazioni.

Questo progetto è piaciuto molto al pubblico Casertano, sopratutto per quanto riguarda la possibilità di poter vedere le centraline di monitoraggio di AriaSana proprio a Caserta. La nostra è una piccola realtà, sopratutto se paragonata a città come Napoli, eppure ripetutamente si parla di qualità dell’aria sopratutto in aree della città interessante da un intenso traffico veicolare che più volte sono state chiuse al traffico.

Purtroppo alla serata non ha potuto partecipare il prof. Capasso del DiSTABiF della Seconda università di Napoli, ma se volete leggere qualcosa delle loro ricerche sulla qualità dell’aria a Caserta potete leggere questo articolo, che si collega anche all’ultima presentazione della serata, il mio progetto di divulgazione SUstaiNability, del quale vi parlerò presto.

Proprio oggi si conclude la settimana di IUS, che oltre alla “birra” casertana  ha visto molti eventi in tutta Italia, ma le attività del movimento non si fermano, se visitate il nostro sito ed i social network potete continuare a seguire la nostra battaglia quotidiana contro la disinformazione scientifica.

 

Maggio: tempo di Italia unita per la scienza!

cip_logoE’ il secondo anno che sono una dei referenti per Caserta di Italia Unita per la Scienza, l’evento che in una settimana porta in tante città Italiane una corretta informazione scientifica!Il tema del 2015 è CapiAmo il Pianeta ed anche questa volta sono previsti tanti eventi in tutta la penisola.

clogo

Lo scorso anno abbiamo deciso di parlare di Terremoti,  se volete conoscere il tema dell’edizione 2015 guardate il nostro sito e seguiteci su Facebook e Twitter, stiamo lavorando per offrirvi una bella serata di scienza! Presto vi racconterò tutti i dettagli