Congresso SGI-SIMP Catania

Il congresso annuale della Società Geologica Italiana è un importante momento di confronto per la Geologia in Italia. La presenza di un apposita sessione che riguarda le Geoscienze a Scuola è un momento quasi unico nel panorama italiano, che che permette ai docenti di tutta Italia di presentare i loro lavori e confrontarsi su quali sono le sfide dell’insegnamento delle Scienze della Terra.

Come negli anni precedenti ho presentato due dei lavori che ho portato avanti nell’ultimo anno, il progetto MALIA e la mia partecipazione all gruppo dei developer di Europeana DSI-3. Ne ho già parlato nel mio blog , ma vi lascio i poster con tutti i riferimenti per utilizzare le risorse elaborate in questi progetti. Enjoy! e se avete idee o richieste lasciate un commento.

COV10

Qualche settimana fa a Napoli si è tenuta la decima edizione del convegno Cities on Volcano. Napoli è la seconda volta che ospita questa conferenza (sarà un caso?) e per me è stata una grande occasione, sono tornata al mio primo amore: La vulcanologia

Devo dire che il primo amore non si scorda mai, infatti sono arrivata alla fiera d’oltremare con il cuore in gola, chissà se era maggiore la nostalgia o l’ansia da talk in convegno. Ed eccomi li, in fondo alla sala, ed in fondo al programma, per presentare all’accademia il ruolo riservato alla Vulcanologia nei programmi scolastici Italiani. La mia analisi sui risultati degli studenti campani alle Olimpiadi delle scienze della terra mostra che non c’è una grande differenza in preparazione con il resto d’Italia. Questo dato non è molto confortante dato che parliamo di “eccellenze scolastiche” che provengono da un area a rischio vulcanico. Probabilmente è necessario dare maggiore rilievo alla vulcanologia in un area con un elevata densità di vulcani.  In base a quanto emerso dalla ricerca presentata al GeoSciEd, io credo che una soluzione potrebbe essere investire nella formazione permanente dei docenti, cogliere il loro entusiasmo e far si che questo arrivi ai loro studenti.

Vedremo!intanto se volete dare un occhiata alla mia presentazione eccola a voi.

I risultati della prima edizione delle Olimpiadi Italiane delle Scienze della Terra

La giornata è iniziata bene! la prima mail ricevuta mi ha annunciato che il mio articolo “The Italian Earth Science Olympiad: a reflection on results of first edition” è stato pubblicato sui Rendiconti on line della Società geologica Italiana.

Come spiega il titolo in questo articolo abbiamo analizzato i risultati della prima edizione delle Olimpiadi delle scienze della terra, che si è svolta in Italia nel 2016. Prima di questo momento non era presente una gara per studenti delle superiori che aveva come argomento la geologia. L’analisi dei risultati, e della partecipazione degli studenti, forniscono degli spunti interessanti sull’insegnamento delle scienze della terra in Italia.

Enjoy!

Un anno con Europeana

Negli ultimi mesi uno dei progetti che mi ha visto più impegnata è stato DSI-3 Europeana, ho avuto il piacere di essere selezionata per fa parte di un gruppo di docenti da 5 paesi europei che hanno lavorato da ottobre 2017 a giugno 2018 per realizzare materiali didattici a partire dai materiali disponibili sulla piattaforma Europeana.

Questo meraviglioso portale fornisce l’accesso a più di 50 milioni di voci digitalizzate, tra cui libri, musica, opere d’arte e molto altro. Molte di queste risorse sono utilizzabili gratuitamente in campo educativo.

Il nostro gruppo ha lavorato per creare degli “Scenari” utilizzando dei materiali selezionati dal portale Europeana, queste idee per fare lezione riguardano diverse discipline ed argomenti. Per il mio scenario sono partita dalla collezione di fotografie di rocce e minerali presenti sul portale per realizzare un unità didattica chiamata “le rocce nell’arte“.

Ho lavorato con dei ragazzi di prima media su questo argomento per 4 lezioni, tutto per preparare i ragazzi ad esplorare l’ambiente urbano e naturale che li circondava e tentare di riconoscere le rocce utilizzate in edifici, statue, opere d’arte e nell’ambiente che li circonda.


Questi mesi di lavoro dei developer sono serviti anche per realizzare un Massive On line Course (MOOC), dove mi trovate come moderatore. Tra le varie attività ho partecipato come relatore al primo teachmeet organizzato durante il corso, ed con maggiore piacere ho ascoltato una collega rumena che aveva deciso di usare il mio scenario con i sui ragazzi nel secondo teachmeet.

Sono davvero felice non solo di aver potuto avere l’opportunità di collaborare con i miei colleghi europei per realizzare gli scenari, ma è stato molto bello anche moderare il corso! Questo mi ha dato una maggiore possibilità di interazione con docenti di discipline diverse da tutta Europa, Questa possibilità di interazione mi ha arricchito ulteriormente e dato la possibilità di interagire con tante persone interessanti.

Non sono stata l’unica ad essere felice di questa esperienza, potete leggere le impressioni dei docenti che hanno partecipato al gruppo dei developer sulla gruppo Linkedin di Europeana Education e dello staff di Europeana in questo articolo.