CERN il luogo dove tutti dovrebbero fare ricerca almeno una volta nella vita

Eccomi di ritorno da una delle esperienze più belle del mio tour “in giro per scienze” ovvero il programma internazionale per docenti del CERN a Ginevra.  Sono davvero lusingata di essere stata selezionata per questo programma per cui si sono candidate moltissime da tutto il mondo. Il programma è prevalentemente per fisici, ed io nel mio video di presentazione sono stata chiara su quelle che erano le mie competenze di fisica delle particelle

Ho vissuto per tre settimane nel CERN a Marie Curie road insieme ad altre 40 docenti provenienti da 30 diversi paesi, insieme abbiamo condiviso un programma molto fitto di lezioni e visite. Ripensando alla mia esperienza non so se ho imparato di più dalle lezioni o dalla possibilità di vivere al CERN e condividere esperienze ed idee con persone da tutto il mondo. Non credo di essere in grado di rendere in parole la mia esperienza, ho provato a mio modo (e come promesso) a condividere attraverso twitter, ma credo che respirare “l’aria” del CERN sia un esperienza che ogni ricercatore dovrebbe fare una volta nella vita. Date un occhiata al momento che ho creato su twitter, vedrete tante facce felici, tanti docenti motivati ed anche spunti e link a tantissime risorse didattiche molto utili

 

Devo ringraziare anche Scientix, infatti se leggete bene il programma tra i relatori ci sono anche io, come ambasciatrice di questo progetto ho presentato le sue potenzialità e perché farsi coinvolgere in questo gruppo.

 

Accelerare le particelle più piccole che esistono richiede delle speciali tecnologie, e la maggior parte delle persone che lavorano al CERN si sviluppano progetti di cui probabilmente non vedranno mai il prodotto finale, ma questo non li rende meno entusiasti del loro lavoro… anzi. Vivere l’atmosfera del CERN è un opportunità speciale, sia dal punto di vista scientifico ma anche umano, in questo centro di ricerca che si divide tra il territorio Francese e Svizzero i confini non esistono, e persone con le provenienze geografiche più disparate collaborano per amore della scienza.

 

Tutti i docenti dovrebbero avere la possibilità di vivere questa esperienza e di condividerla con il propri colleghi ed alunni. Cosa aspettate? a novembre si aprono le candidature per il HST2018

TeDI

Continua il mio lavoro per promuovere Scientix, questa volta sono di nuovo a Caserta alla prima edizione della Fiera della tecnica e della didattica innovativa per presentare insieme al mio amico e collega Giuseppe Marciano le opportunità che Scientix offre ai docenti STEM. Potete leggere l’esperienza dal Punto di vista di Giuseppe sul sul blog.

Io e Giuseppe abbiamo parlato della nostra esperienza come Ambasciatori e le attività alle quali abbiamo partecipato in prima persona tra cui L’esperimento di Eratostene ed i Moodle e MOOC a cui ha collaborato Scientix.

Al seminario hanno partecipato docenti e studenti, e questa platea mista è stata molto interessante, in quanto abbiamo potuto presentare tante opportunità ai docenti, ma anche vedere l’interesse degli studenti nell’utilizzo di questi nuovi approcci. Il risultato è stato stimolante e ci ha fornito tanti nuovi spunti, se volete dare un occhiata alle nostre presentazioni le trovate a questo link.

Sono stata davvero felice di poter partecipare a questo evento nella mia città, spero che questa sia solo la prima edizione di questa manifestazione, è bello poter parlare di Caserta mostrando quello che funziona e cosa stiamo facendo per stimolare le nuove generazioni a proseguire a lavorare per il maglio per la nostra città.

Scientix al planetario

Da poco ho iniziato a collaborare con il Planetario di Caserta, ed ho subito colto l’occasione per unire insieme le mie anime, con questo spirito è nato “Scientix al planetario” un workshop per presentare Il progetto Scientix in tutte le sue sfaccettature ai docenti Casertani. Il caso ha voluto che questo incontro è rientrato nella Stem Discovery Week, alla quale abbiamo aderito con entusiasmo!

Al workshop hanno partecipato 50 docenti che in un pomeriggio sono entrati nel mondo di Scientix grazie alla mia presentazioneed a quelle degli altri ambasciatori campani: Gabriella Ricci, Giuseppe Marciano e Chiara Schettini.

Il workshop è stato completato dalla presentazione di Maria Guida dell’INDIRE (National Contact Point di Scientix) sulla didattica laboratoriale e di Pietro di Lorenzo del Planetario di Caserta sull’approccio di edutainment degli spettacoli el Planetario.

 

L’evento è stato trasmesso (con qualche difficoltà) in streaming ed è visibile dal mio canale youtube.

La location del planetario è adatta per spettacoli sull’astronomia un pò meno per riprese video,  ma grazie al video è possibile ascoltare i relatori mentre le loro presentazioni sono visibili anche sul seguente link di Pearltrees.

Scientix al Planetario, by atiseret

Il risultato della serata sono stati tante facce sorridenti, nuovi contatti ed amicizie e tanti nuovi docenti membri della comunity di Scientix.

Opening Minds to STEM Careers

Primo “incarico” come ambasciatrice di Scientix: come aiutare gli studenti di oggi a diventare dei cittadini con competenze nelle Discipline STEM.

Il video fa parte del Opening Minds to STEM Careers un MOOC organizzato dall’European Schoolnet per aiutare i docenti di discipline STEM ad introdurre nelle loro lezioni riferimenti alle future possibilità lavorative nel campo delle STEM.

In ogni unità è previsto un Padlet dove i partecipanti possono condividere le proprie idee. Ecco cosa dicono gli iscritti al MOOC del modulo in cui è inserito il mio video.

Made with Padlet