I risultati della prima edizione delle Olimpiadi Italiane delle Scienze della Terra

La giornata è iniziata bene! la prima mail ricevuta mi ha annunciato che il mio articolo “The Italian Earth Science Olympiad: a reflection on results of first edition” è stato pubblicato sui Rendiconti on line della Società geologica Italiana.

Come spiega il titolo in questo articolo abbiamo analizzato i risultati della prima edizione delle Olimpiadi delle scienze della terra, che si è svolta in Italia nel 2016. Prima di questo momento non era presente una gara per studenti delle superiori che aveva come argomento la geologia. L’analisi dei risultati, e della partecipazione degli studenti, forniscono degli spunti interessanti sull’insegnamento delle scienze della terra in Italia.

Enjoy!

Marine litter awareness hands on actions through learning by doing 

Da febbraio sto coordinando per AIRIcerca un progetto Erasmus+ dal nome sintetico Marine litter awareness hands on actions through learning by doing  che abbiamo deciso di identificare con l’acronimo MALIA.

 

Il progetto ha lo scopo di inserire nel curriculo scolastico dei paesi partecipanti (Cipro, Italia, Portogallo, Spagna) la problematica dell’inquinamento dovuto alle plastiche nei mari ed oceani. Sono entrata in questo progetto con l’associazione grazie ad un progetto Erasmus+ in cui sono stata coinvolta ENVImobile. A febbraio ci siamo incontrati con tutti i partner a Paredes per il primo meeting, ed ho subito capito che saranno due anni pieni di cose interessanti e di lavoro.

 

La cosa bella di questo progetto è che vede scuole ed associazioni coinvolte non solo impegnate a realizzare materiali e gestire il progetto, ma anche sporcarsi le mani! infatti il progetto prevede una settimana di attività in tutti i paesi partecipanti durante la quale è prevista una pulizia delle spiagge. La prima si è svolta durante il meeting in Spagna ad Aguilas, nella regione di Murcia.

Questo Meeting, di cui spero di raccontarvi presto, si è svolto subito dopo la Terza Conferenza di Scientix a cui ho presentato ad una platea di decisori politici, ricercatori e docenti europei il progetto MALIA.

Third Scientix Conference

 

Dal 4 al 6 Maggio 2018 ho partecipato alla terza Scientix Conference che si è tenuta a Brussels in Belgio. Grazie alla partecipazione di 352 docenti, ricercatori, politici e project managers questa conferenza è stata una dei principali eventi nel campo dell’educazione per il 2018. Durante questi tre giorni ho finalmente conosciuto dal vivo persone con cui condivido la passione per le STEM e lavoro da circa due anni e conoscere tanti progetti molto interessanti con ricadute nel campo dell’educazione.

Sono stati tre giorni pieni di cose, appuntamenti fissati con twitter e tante persone che hanno preso un volto. Sono stata davvero stupita di come tutti mi conoscevano e dopo tanti selfie tagliati erano curiosi di vedere l’altra metà della mia faccia.

Altra grande soddisfazione è stata quella di presentare per la prima volta il progetto MALIA che coordino per AIRIcerca. Non è stato semplice, prima presentazione della sessione (e di domenica mattina) speravo di essere quasi sola, invece in tanti (amici e curiosi) era li per sentire cosa avevo da raccontare. Se volete dare un occhiata alla presentazione di questo progetto di cui vi parlerò presto ecco la presentazione.


La mattinata della domenica è stata impegnativa, infatti eccomi di nuovo al lavoro in una tavola rotonda sulla leadership condivisa tra scuole.


Prima della conferenza avevano chiesto a noi ambasciatori di girare un piccolo video per parlare della nostra esperienza con Scientix (chissà di chi era l’idea), ma mai avrei immaginato che il mio video (creato in 5 minuti tra un lavoro ed un altro) fosse proiettato durante la cerimonia conclusiva del convegno.

Giusto per avere un idea della platea che ha visto il mio video vi lascio le foto scattate durante la conferenza.

Un anno con Europeana

Negli ultimi mesi uno dei progetti che mi ha visto più impegnata è stato DSI-3 Europeana, ho avuto il piacere di essere selezionata per fa parte di un gruppo di docenti da 5 paesi europei che hanno lavorato da ottobre 2017 a giugno 2018 per realizzare materiali didattici a partire dai materiali disponibili sulla piattaforma Europeana.

Questo meraviglioso portale fornisce l’accesso a più di 50 milioni di voci digitalizzate, tra cui libri, musica, opere d’arte e molto altro. Molte di queste risorse sono utilizzabili gratuitamente in campo educativo.

Il nostro gruppo ha lavorato per creare degli “Scenari” utilizzando dei materiali selezionati dal portale Europeana, queste idee per fare lezione riguardano diverse discipline ed argomenti. Per il mio scenario sono partita dalla collezione di fotografie di rocce e minerali presenti sul portale per realizzare un unità didattica chiamata “le rocce nell’arte“.

Ho lavorato con dei ragazzi di prima media su questo argomento per 4 lezioni, tutto per preparare i ragazzi ad esplorare l’ambiente urbano e naturale che li circondava e tentare di riconoscere le rocce utilizzate in edifici, statue, opere d’arte e nell’ambiente che li circonda.


Questi mesi di lavoro dei developer sono serviti anche per realizzare un Massive On line Course (MOOC), dove mi trovate come moderatore. Tra le varie attività ho partecipato come relatore al primo teachmeet organizzato durante il corso, ed con maggiore piacere ho ascoltato una collega rumena che aveva deciso di usare il mio scenario con i sui ragazzi nel secondo teachmeet.

Sono davvero felice non solo di aver potuto avere l’opportunità di collaborare con i miei colleghi europei per realizzare gli scenari, ma è stato molto bello anche moderare il corso! Questo mi ha dato una maggiore possibilità di interazione con docenti di discipline diverse da tutta Europa, Questa possibilità di interazione mi ha arricchito ulteriormente e dato la possibilità di interagire con tante persone interessanti.

Non sono stata l’unica ad essere felice di questa esperienza, potete leggere le impressioni dei docenti che hanno partecipato al gruppo dei developer sulla gruppo Linkedin di Europeana Education e dello staff di Europeana in questo articolo.